A.S.I.A. dojo Modena
Via del Lancillotto, 24 MODENA
tel. 059 454367
Segreteria: lun - ven: 10:00-13:00 / 16:30-20:30
Circolo affiliato ARCI-UISP
ingresso riservato ai soci

Vorremmo, con questo ciclo di conferenze, interrogarci su come i passaggi
umani capitali - la nascita, l'autocoscienza, l'intuizione
rivelatrice, il dolore, la morte – sono radicati nell'esperienza
corporea.
Abbiamo scelto di farlo con gli strumenti della scienza e della logica,
ma anche dell'arte e dell'intuizione. Soprattutto cercheremo
di restare vicini alla esperienza diretta, capace di rientrare in sé
e ascoltare i segnali del cuore, del respiro, della gola, delle viscere.
Per coglierli, in diverse tradizioni si parla di un ripulire l'anima,
placare la mente, capire prima dei concetti e delle parole.
Siamo in cerca di parole sincere e profonde su questa dimensione del sentire corporeo. Per esplorarla, per celebrarla: perché se viene dimenticata ci fa perdere umanità e valore. Anche se il sentire è sempre prima delle parole, crediamo che attraverso le parole la si possa evocare e arricchire di significati.
Apre a tante domande, l'ascolto del corpo.
Quale è il ruolo del corpo nell'ascolto di noi stessi? Degli
altri? Del “di più” che a volte irrompe nelle nostre
vite, nell'arte, nella spiritualità?
Nelle tradizioni occidentali quali esperienze o percorsi di ascolto del corpo si ritrovano? E in quelle orientali?
E poi, l'ascolto del corpo è una fuga, un ritirarsi nel privato?
O un'esperienza che interconnette, che può renderci più
empatici? La ricerca di sensibilità e equilibrio attraverso il
corpo è un fine o un mezzo? E se è un mezzo, per cosa?
AUTUNNO 2010
Testo della conferenza
I parte: Lo sguardo del bambino e la gravidanza
II parte: Il parto, il dopo-parto e la Via
III parte: Domande dal pubblico
Video della conferenza:
I Parte: Io sono il mio corpo: Lo statuto antinomico della verità e le ragioni contro il dualismo corpo-spirito.
II parte: Io non sono il mio corpo: critica al paradigma materialista e dimensione della libertà.
III parte: Domande su etica non prescrittiva e emergenza dei diversi livelli dell'essere.
IV parte: Domande sull'esperienza mistica, la distinzione dalle suggestioni, Gesù e la fine del mondo, come leggere la Bibbia.
PRIMAVERA 2011
Le conferenze sono gratuite e le domande sono incoraggiate.
Si richiede puntualità e di rimanere fino al termine dell'incontro.
Si consiglia di indossare abiti comodi per sedersi a terra.
Luigi
Agnati, è fisiologo e neurobiologo. Dopo il conseguimento delle
lauree in Medicina e in Farmacia e varie altre specializzazioni, ha
ottenuto a Bologna il suo primo incarico di docente di Fisiologia
umana nel 1969, a soli 29 anni. Dal 1982 è professore ordinario
all'Università di Modena e dal 1993 professore aggiunto al
Karolinska Institute di Stoccolma. Fa parte del comitato scientifico
dell'Irccs del Lido di Venezia, collaborando agli studi sulla riabilitazione
motoria e sul dolore cronico derivato da traumi e amputazioni. Ha
al suo attivo centinaia di articoli e pubblicazioni scientifiche nel
campo della neurobiologia. Si interessa in particolare della comprensione
dei processi cognitivi, anche nell'età matura e la senescenza,
del rapporto tra arte, scienza ed economia nel progresso delle neuroscienze,
e delle implicazioni etiche di tale processo.
Beatrice Benfenati è maestra di yoga e meditazione. Ha cominciato
a praticare lo yoga nel 1976 ed è stata per 10 anni allieva
di Gérard Blitz. Insegna yoga dal 1979 ed è stata tra
le prime in Italia, fin dal 1980, ad insegnarlo finalizzato alla gravidanza
e al dopo parto. Ha partecipato a numerosi seminari tenuti da Michel
Odent e Frédérick Leboyer approfondendo il canto carnatico
in una forma particolarmente adatta alla gravidanza. Lei stessa ha
tre figli, i primi due nati in casa e la terza nel centro yoga in
cui teneva le sue lezioni. Fondatrice della "Scuola di Yoga in
gravidanza" di Asia Bologna,
di cui è cofondatrice assieme al maestro Franco Bertossa di cui è allieva.
Tiene corsi per insegnanti di yoga e
operatori nel campo della nascita. È in uscita un suo libro
intitolato “Dall'epidurale alla meditazione”.
Vito Mancuso è Teologo. Presso la facoltà di Filosofia
dell'Università San Raffaele di Milano insegna Teologia moderna
e contemporanea. Tra le sue pubblicazioni Il dolore
innocente (2002), Per amore, rifondazione
della fede (2005), e L'anima e il suo destino
(2007) che è diventato un bestseller tradotto in molte lingue.
Il Dottor Davide Casalini nasce a Torino il 10 aprile 1974. Laureato
in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di
Torino, durante gli anni di ricerca e di esperienze in ambito clinico-ospedaliero
in Medicina Interna si avvicina all'omeopatia con un corso del CISDO.
In seguito all'incontro con il dottor Massimo Mangialavori, decide
di dedicarsi esclusivamente alla Medicina Omeopatica. Consegue un
Master di specializzazione avanzata presso la Scuola Internazionale
di Omeopatia Koiné e dopo 3 anni di affiancamento e studio
con lo stesso dottor Mangialavori inizia la sua attività professionale
a Torino e a Modena. Ha realizzato numerosi progetti, tra cui: un
percorso di supervisione clinica presso l'unico ospedale omeopatico
riconosciuto da un sistema sanitario nazionale, l'Ospedale Omeopatico
di Glasgow (marzo 2007-08); la riorganizzazione di un database con
informazioni medico-scientifiche su oltre mille rimedi omeopatici
(consultabile su www.homeovision.org)
e la creazione del portale “Omphalon”
che illustra l'approccio del metodo della complessità in Medicina
Omeopatica. Tiene seminari di formazione per medici e farmacisti e
insegna presso l'Istituto
Europeo di Medicina Osteopatica nella sede di Torino.
Roberto Ferrari è biologo ed entomologo. Svolge attività
di ricerca presso l'Università di Bologna sullo studio degli
Insetti Sociali e delle proprietà emergenti delle menti collettive.
Studioso di epistemologia e filosofia della mente, è impegnato
da anni in un confronto, teorico ed esperienziale, tra la ricerca
scientifica sulla coscienza e le modalità della ricerca interiore
approfondite in Oriente. Pratica yoga e meditazione da 20 anni e le
insegna a Asia Modena. Ha pubblicato numerosi articoli sullo studio
della coscienza animale e umana, ed è coautore con Franco Bertossa
di Lo sguardo senz'occhio, mente cosciente
tra scienza e meditazione (2005).
E' psicologa-psicoterapeuta (formazione psicosintetica, SIPT) e collabora
da molti anni con l'Istituto Lama Tsong Khapa di Pomaia (ILTK),
principale centro di cultura buddista in Italia. Lavora da vari anni
come per l'Associazione Nazionale Tumori (ANT)
operando con pazienti terminali, famiglie in crisi o/e processo del
lutto, malati di tumore in fase di guarigione. Ha collaborato con
diversi hospice ed ospedali. Ha studiato la psicologia buddista con
Ghesce Ciampa Ghiatso, di cui è stata allieva dal 1991 alla
sua morte, ed ha completato il Masters Program di sette anni all'Istituto
Lama Tsong Khapa (ILTK). Attualmente si sta perfezionando presso il
Karuna Institute di
Londra. Svolge attività di docenza tenendo corsi teorico-esperienziali
sul rapporto con la morte presso ILTK, ANT, SIPT e ospedali. Esercita
anche privatamente.