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Asia Modena ¤ Appunti Yoga 32 ¤ martedì 26 ottobre 2010

Condividere dinamismo, fervore e gioia di vivere. Gérard Blitz

Con questa pagina di Arnaud Desjardins (Wiki FR, Wiki EN), Giulio Di Furia, il maestro che ha introdotto a Modena l'insegnamento di Gérard Blitz, ha iniziato la sua testimonianza nella giornata dedicata a Blitz da Asia Modena il 16 ottobre 2010.

24 anni fa quando producevo per la televisione francese dei programmi dedicati al buddismo tibetano ho ricevuto, nella posta dei telespettatori, la lettera di un telespettatore del quale ignoravo il nome, che diceva di interessarsi al buddismo e che desiderava incontrarmi. Mi diede qualche informazione su se stesso, mettendomi al corrente di essere stato "l'inventore del Club Mediterranée". La lettera era firmata Gérard Blitz. Stupidamente convinto - come parte delle gente - che i Club Mediterranée fossero un'impresa puramente commerciale, che degradava lo yoga, facendone una pratica mondana, privata di ogni spiritualità, risposi a questo signor Blitz con una lettera solo di cortesia.

Qualche tempo dopo, mentre davo una conferenza nella sala Pleyel, a Parigi - sempre sul buddismo tibetano -, notai nella hall un uomo la cui presenza mi stupì subito. Stavo andando dietro le quinte quando i nostri sguardi si incrociarono. Quest'uomo si diresse verso di me - mi ricordo ancora la sua andatura - e mi disse: "Buongiorno, sono Gérard Blitz. Vi ringrazio di aver risposto alla mia lettera". In un istante ho misurato quanto grande fosse stata la stupidità delle mie reticenze nei suoi confronti. Avevo davanti un uomo la cui semplicità, la cui nobiltà, il cui sorriso polverizzarono in un secondo tutti i miei dubbi.
Da allora, anno dopo anno, ho potuto scoprire la profonda umanità che stava dietro il carisma e le attività di Gérard Blitz. Certo era più grande di me, io ho sempre sentito un vero rispetto per lui, pensavo soprattutto che il suo destino fosse qualcosa di esemplare, un eroe da romanzo, che ha conosciuto quello che chiamiamo il successo in tutti gli ambiti, che ha potuto realizzare i suoi sogni ed esprimere tutto quello che era in lui, famoso, ammirato dalle donne, invidiato dagli uomini, viaggiando nel mondo, ricco e che ha consacrato i 25 ultimi anni della sua vita alla meditazione e al servizio del prossimo.

Se qualcuno avesse avuto il diritto di dire: "Tutti i compimenti nel mondo relativo sono solamente relativi e la nostra vita avrà senso solo nella ricerca dell'assoluto", era lui davvero! Nessuno potrà sospettare che sia andato verso la meditazione per delusione o per frustrazione. È questo che dava ai miei occhi un valore particolare alla sua testimonianza. Ha avuto un ruolo immenso nel diffondere lo yoga senza degradarlo, animando le settimane di Zinal, dove si incontravano insegnanti di yoga di tutte le scuole, di tutte le tradizioni o quasi.
Il livello generale della pratica di yoga si è certamente elevato in Francia e in Europa in questi anni e Gérard Blitz ne è responsabile per buona parte.
La sua generosità è stata immensa e così anche la sua capacità di interessarsi agli altri.
Io so che noi siamo centinaia nel mondo dello yoga, del buddismo zen, del buddismo tibetano, e del cristianesimo a sentire gratitudine personale per Gérard Blitz che, un giorno o l'altro, ci ha ispirato, aiutato, sostenuto. Ma avendo avuto io stesso l'occasione di andare a riposarmi e a nutrirmi della grande aria nel Club Mediterranée, ho potuto capire che migliaia di persone hanno passato vacanze felici, perché lui aveva avuto l'idea un giorno di condividere il suo dinamismo, il suo fervore e la sua gioia di vivere. Gérard Blitz irradiava la vita, la vita sotto tutte le sue forme, una vita contagiosa. Bastava avvicinarsi a lui per sentirsi vivi, per osare a lasciare che questa vita si sviluppasse, fiorisse e portasse i frutti.

Molti esseri umani devono a lui, più che a chiunque altro, il loro proprio fiorire.

Arnaud Dejardins

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