A.S.I.A. dojo Modena
Via del Lancillotto, 24 MODENA
tel. 059 454367
Segreteria:
lun - ven: 10:00-13:00 / 16:30-20:30
Circolo affiliato ARCI-UISP
ingresso riservato ai soci
L'atmosfera che si respira presso ASIA non è quello di una palestra
né di centro new age o confessionale, bensì quella viva
e molteplice di un centro culturale inter-disciplinare. Vorremmo cambiare
il modo in cui l'energia, la creatività e la consapevolezza scorrono
nel nostro spazio interiore e nel nostro ambiente,
per aprire un nuovo accesso al senso di sacralità e di celebrazione
della natura e dell'esistenza. Senza di esso non ci pare possibile ristabilire
un rapporto profondo ed equilibrato dell'uomo con se stesso e con il
suo ambiente ecologico, culturale e sociale.
Asia Modena è nata nel 2005 dalla esperienza di ASIA
Bologna, attiva dal 1994 e ormai una presenza forte ed originale
nel panorama culturale italiano.
Fondamentale per ASIA è il tema del confronto interculturale
tra il pensiero occidentale (scienza, filosofia, arte) e la cultura
orientale, che riguarda circa metà del mondo ed è caratterizzata
da un forte legame tra conoscenza e pratica mente-corpo. Cerchiamo traduzioni
oriente-occidente delle domande universali sulla coscienza umana,
la sofferenza, il significato di tutto, il senso di
meraviglia, la morte, l'etica, la bellezza. Ma anche
su come concepiamo la vita, la salute, il benessere
globale e la gestione ambientale.
Le culture dell'Oriente se ne occupano ponendo l'accento non sulla riflessione
astratta ma sugli aspetti etico-trasformativi. Hanno sviluppato un approccio
che è più simile a imparare ad andare in bicicletta che
a seguire un corso di filosofia o di genetica.
Le discipline mente-corpo – orientali e occidentali – sono spesso proposte come attività "da palestra", tecniche di rilassamento o suggestivi "trip interiori", snaturando quello che è stato ed è tuttora il loro spirito originario di vie di ricerca. Si tratta infatti di percorsi di educazione e addestramento, nati con scopi di conoscenza per indagare se stessi e il mondo. Oggi sono strumenti indispensabili per uscire dalla abitudine a concettualizzare e calcolare soluzioni. Vi è in molti di noi la necessità di riprendere contatto con l'ascolto del proprio sentire e con una dimensione di benessere globale. Per questo proponiamo vie del corpo intelligenti e innovative, consapevoli che il benessere non è un fatto solo fisico, ma soprattutto emotivo e relazionale. E connesso ai significati e ai valori che sappiamo esprimere.
Si organizzano incontri approfonditi con i protagonisti della cultura per rivisitare i modelli scientifici, filosofici e artistici dell'Occidente e farli dialogare con l'Oriente. L'attività culturale si estende con la biblioteca di libri e film selezionati da insegnanti e soci, con attività educative, laboratori filosofici e di educazione ambientale. Fondamentale è il lavoro di ricerca del Centro Studi ASIA (scienze cognitive, filosofia comparata, disagio giovanile, educazione) che ha al suo attivo numerose pubblicazioni e opera in collaborazione con filosofi e scienziati italiani e stranieri. In tutto questo mettiamo sempre in primo piano il rapporto con il corpo cosciente, con la nostra capacità di sentire, di domandare e di capire col corpo. Non sono temi astratti e riservati a pochi intellettuali o scienziati, sono i nostri problemi e le nostre domande. Basta sentirle, esprimerle con le nostre parole e avere a disposizione metodi per indagarle.
Una cultura necessaria, che deve passare attraverso la mente, il cuore e il corpo, che non ha risvolti solo speculativi, ma prima di tutto pratici: affrontare il nostro senso di smarrimento, di mancanza di identità e di un significato ultimo. E la percezione di inutilità o angoscia che ne deriva. Si tratta di domande e sintomi diffusi e documentati, che in alcune fasi della vita hanno carattere totalizzante. Vanno espressi e compresi, perché non portino a conclusioni sbagliate e quindi a grandi sofferenze, solitudini e demotivazioni che abitano lo spazio interiore, spesso senza cause psico-sociali evidenti. Non volendo proporre un ennesima ideologia o fede, introduciamo discipline della mente e del corpo che possono donare forza e ordine, e stimolare in ciascuno esperienze e domande personali. E un ambiente culturale ricco di stimoli, dove queste domande trovino accoglienza e possibilità trasformative.